
Paesaggio immaginario con san Giovanni a Patmos
Dettagli
La storia
La firma è sulla roccia sotto san Giovanni, Hans Bol, con la data 1564. Il quadro è dipinto ad acquerello su tela di lino, una specialità di Malines per grandi decorazioni murali a buon mercato. Queste tele sono così fragili che ne sopravvivono poche, e questa è anche tra i primi paesaggi di formato tanto grande. Giovanni siede sull'isola di Patmos con l'aquila accanto e si volge verso la visione dell'Apocalisse. Tra le nubi del temporale compare la Vergine con il Bambino, e sotto di lei si contorce un drago dalle molte teste. Presto, però, il paesaggio prende il sopravvento. Il mare agitato brulica di balene e strane creature marine, le vele puntano verso una città portuale, un castello domina una rupe e in cima alla scogliera un pastore sorveglia il gregge, mentre tutto si perde in una lontananza azzurra.