
Wassily Kandinsky · PD
Improvvisazione n. 7 (Tempesta)
Dettagli
La storia
Nel 1910 Kandinsky stava scrivendo a Monaco di Baviera il libro che in italiano si intitola «Lo spirituale nell'arte», e in quelle pagine divide la propria pittura in tre famiglie. Le Impressioni partono da qualcosa di visto. Le Composizioni si costruiscono lentamente, in mesi di studi. Le Improvvisazioni, scrive, arrivano in fretta e quasi senza coscienza, da qualcosa di interno. Le numerava come un musicista numera i suoi pezzi, e questa è la settima, dipinta nello stesso anno a olio su cartone, alta circa 70 centimetri, firmata e datata in basso a destra. Si trova a New Haven, nel Connecticut, per via di Katherine Dreier, pittrice americana che comprava lavori così quando negli Stati Uniti quasi nessuno li voleva, e che nel 1941 diede l'intera raccolta all'università di Yale.




