Gioacchino e Anna alla Porta Aurea
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La storia
Questa tavola narra come fu preparata la nascita della Vergine Maria. I suoi genitori, Gioacchino e Anna, erano una coppia anziana rimasta a lungo senza figli, cosa allora ritenuta un disonore. Secondo la leggenda, a ciascuno di loro apparve separatamente un angelo con l'annuncio che finalmente avrebbero avuto una figlia, e corsero a incontrarsi alla Porta Aurea di Gerusalemme. Witz mostra l'istante in cui si ritrovano e si abbracciano davanti alla porta. Per gli spettatori medievali quell'abbraccio raffigurava il concepimento di Maria stessa, l'inizio di tutto ciò che l'intero retablo fu fatto per celebrare. Witz dà alla vecchia coppia corpi veri e volti segnati, due persone che invecchiano e si ritrovano con sollievo. La porta dietro di loro è un blocco d'architettura solido, costruito con lo stesso peso che dava alle sue figure.




