Re Vittorio Emanuele II, Cavour, i Ministri e la Corte scendono lo scalone di Palazzo Madama dopo l'inaugurazione della V Legislatura Subalpina

Re Vittorio Emanuele II, Cavour, i Ministri e la Corte scendono lo scalone di Palazzo Madama dopo l'inaugurazione della V Legislatura Subalpina


Dettagli

Anno
1853
Tecnica
tempera su carta applicata su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
71 × 56,5 cm

La storia

Nel 1853, dopo il fallito moto mazziniano di Milano, il governo austriaco ordinò l'espulsione dei ticinesi residenti in Lombardia. Carlo Bossoli, nato a Lugano e da anni stabilito a Milano, fu tra loro, e si trasferì a Torino, capitale del Regno di Sardegna. Alla fine di quello stesso anno ne stava già raccontando la vita politica. Il 19 dicembre 1853 Vittorio Emanuele II inaugurò la quinta legislatura del Parlamento subalpino, l'unico in Italia rimasto a reggersi su uno Statuto dopo le tempeste del 1848 e del 1849. Bossoli coglie il re, i ministri e la corte mentre scendono lo scalone di Palazzo Madama a cerimonia conclusa, e Cavour, presidente del Consiglio da poco più di un anno, è la figura appartata a sinistra. Più ancora delle persone, a Bossoli interessa la luce, che entra a fasci dalle grandi vetrate e accende gli stucchi dello scalone progettato da Filippo Juvarra intorno al 1720.

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