
Lo stagno
Dettagli
La storia
Verso il 1909 Vallotton cominciò a dipingere il paesaggio in un altro modo. Invece di lavorare all'aperto, prendeva sul posto schizzi e fotografie e poi costruiva il quadro in studio, a memoria. Chiamava queste opere i suoi paesaggi composti, e questo stagno presso Honfleur, sulla costa normanna, è uno di essi. In quegli anni scrisse di sognare un paesaggio libero da ogni rispetto letterale della natura, ricreato solo a partire dall'emozione che essa gli aveva lasciato. Qui si vede il risultato. È notte. L'acqua è un piano nero e liscio, percorso da increspature che si aprono da un solo punto, sul bordo destro. A sinistra, in primo piano, si curva un arco di erbe alte, e dietro la fioritura di un albero brilla appena nel buio, l'unica cosa calda del dipinto.




