
Compianto sul Cristo morto
Dettagli
La storia
Il 23 settembre 1856 Otto Mündler, un conoscitore tedesco che girava l'Italia in cerca di quadri per la National Gallery di Londra, visitò Palazzo Panciatichi a Firenze e annotò nel suo diario una graziosa piccola Pietà di Carlo Crivelli, firmata e datata 1485. È la notizia più antica di questa tavola, e il nome della famiglia le è rimasto: oggi la si chiama ancora Pietà Panciatichi. Crivelli stringe quattro figure dietro il bordo del sepolcro. Maria sorregge il figlio morto, il volto contro il suo, la Maddalena gli si stringe accanto in basso, e a destra san Giovanni getta indietro la testa e grida a bocca spalancata. Le sue dita sono intrecciate a quelle di Cristo, una mano contratta, l'altra rigida. In alto pende un festone di mele, pere, ciliegie e melanzane. Verso il 1901 la tavola fu venduta a Edward Perry Warren, collezionista nato a Boston e residente in Inghilterra, e sul retro c'è ancora un timbro della dogana di Milano di quell'anno. Nel 1902 lui la vendette al museo di Boston per 1000 sterline.




