Paesaggio sull'isola di Walcheren

Paesaggio sull'isola di Walcheren


Dettagli

Anno
1910
Tecnica
olio

La storia

Verso il 1910 la piccola isola di Walcheren, davanti alla costa della Zelanda, nel sud-ovest dei Paesi Bassi, era il luogo più luminoso in cui un pittore olandese potesse lavorare. Ogni estate a Domburg si radunava una colonia attorno a Jan Toorop per inseguire la luce dura del mare, e proprio quell'anno le tele zelandesi di Mondrian erano il discorso delle mostre di Amsterdam, ancora piene di dune e di sole prima che egli passasse all'astrazione pura. Hart Nibbrig venne per quella stessa luce. Da un punto alto tra le dune guardò verso il basso e dipinse l'afa dell'estate, disponendo il mare, il cielo e la sabbia in innumerevoli piccoli tratti e punti, così che sembrano fluire l'uno nell'altro senza mai perdere i propri contorni. Amava questo punto di vista rialzato e dipinse le dune di Walcheren molte volte, a distanze diverse, per lo scintillio della luce zelandese. L'estate successiva, nel 1911, si fece costruire una casa più giù sulla costa, a Zoutelande, per potervi tornare ancora.

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