
Latona con Apollo bambino
Dettagli
La storia
La Latona è stata ricomposta due volte. La prima a metà degli anni Cinquanta del Novecento, quando fu riassemblata con decine di frammenti rinvenuti a Veio nel 1916. Ne uscì una figura molto lacunosa, con vuoti nei panneggi e un volto che non si raccordava più bene con collo e spalle.
La seconda è cominciata nel maggio 2022, con il cantiere allestito direttamente nella sala del museo, sotto gli occhi dei visitatori. Il restauratore Sante Guido, che in passato aveva già curato l'Apollo e l'Eracle dello stesso tetto, ha rimosso il vecchio protettivo, l'argilla e i pigmenti sono stati analizzati, e poi ha rimodellato la zona del collo e del mento per riportare volto e nuca nella giusta posizione.
È una madre con il suo bambino in braccio. Latona regge il piccolo Apollo, una scena di solito collegata al serpente Pitone, il suo persecutore, che Apollo avrebbe poi ucciso.

