Lunetta: Ezechia, Manasse e Amon

Lunetta: Ezechia, Manasse e Amon


Dettagli

Anno
1509
Tecnica
affresco
Tipo
dipinto
Dimensioni
215 × 430 cm

La storia

Dei tre re scritti sulla targa, EZECHIAS, MANASSES e AMON, quello di mezzo aveva la fama peggiore. Il libro dei Re ricorda Manasse come il sovrano di Giuda che ripristinò i culti idolatrici aboliti dal padre Ezechia, e le Cronache aggiungono che fu poi condotto prigioniero e si pentì. L'uomo ripiegato su sé stesso a destra, il volto in ombra sotto un cappuccio violaceo, è generalmente riconosciuto come Manasse, chiuso nei suoi pensieri.

A questa cupa desolazione Michelangelo contrappose la figura più vitale della lunetta. A sinistra una giovane culla tra le braccia un bambino in fasce e gli sorride, mentre un secondo piccolo sta nella culla di vimini ai suoi piedi. È di solito identificata con Mesullemet, moglie di Manasse e madre di Amon, ma come quasi tutti i nomi di questa serie si tratta di una lettura, non di una certezza. Le due metà si rispondono anche nel colore, una più chiara, l'altra più densa e illuminata, legate dallo stesso rosso rosato. La lunetta appartiene alla prima campagna.

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