Fanciulla alla finestra
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La storia
Nel 1925 Georg Schrimpf aveva già lasciato la Germania per stabilirsi in Italia, attratto dalla sua luce limpida e dalla quiete dei primitivi italiani. Quello stesso anno una mostra a Mannheim riunì i pittori di questa nuova maniera sobria sotto il nome di Nuova Oggettività. Questa tela è il Schrimpf puro di quegli anni: una ragazza, a figura intera, sta in piedi davanti a una finestra, di spalle a noi, con lo sguardo rivolto fuori attraverso il vetro. È una scena che dipinse più e più volte lungo gli anni Venti, una sola figura immobile fra un interno spoglio e la luce di là dal vetro. Non accade nulla. La luce del giorno cade uniforme, i contorni restano fermi e l'istante pare fermato anziché in fuga, come nelle stanze del Quattrocento che aveva studiato.