Mademoiselle Ferrand medita su Newton

Mademoiselle Ferrand medita su Newton


Dettagli

Anno
1752
Tecnica
pastello
Tipo
dipinto
Dimensioni
74,2 × 60,7 cm

La storia

Élisabeth Ferrand sapeva di essere in punto di morte quando posò per questo ritratto. Secondo il museo desiderava un'immagine che la tenesse viva nella memoria delle persone care, e morì nel settembre del 1752. A Parigi era stimata per le sue conoscenze di matematica e di filosofia, e sul libro aperto alle sue spalle si legge, in cima alla pagina, il nome di Newton.

Tra i frequentatori abituali del suo salotto c'era il filosofo Étienne Bonnot de Condillac. Due anni dopo la morte di lei pubblicò il Trattato delle sensazioni, costruito su un esperimento mentale, una statua che si anima un senso alla volta, a cominciare dall'olfatto, e ciò che può conoscere a ogni passo. Condillac scrisse che lei aveva avuto nell'opera una parte più grande della sua, e la dedica del libro la ricorda.

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