
Sailko · CC-BY-3.0
Madonna col Bambino
Dettagli
La storia
Botticelli aveva appena passato i vent'anni quando dipinse questa tavola, ancora all'ombra del suo maestro Filippo Lippi, il frate pittore fiorentino che gli aveva insegnato a costruire un volto. Lippi si riconosce nei lineamenti dolci e abbassati della Madonna e nelle sottili linee d'oro dell'aureola. Mancavano ancora una quindicina d'anni alle mitologie che l'avrebbero reso celebre, la Nascita di Venere e la Primavera, e questa tavola appartiene al lavoro ordinario di una bottega fiorentina, che sfornava dipinti di devozione come questo per le case private. Il bambino si sporge verso la madre con il peso paffuto e malfermo di un vero neonato. Oggi la tavola si trova ad Avignone, in un museo formato in buona parte da una raccolta di primitivi italiani messa insieme nell'Ottocento da un marchese di nome Campana.




