
Madonna col Bambino in trono tra angeli e santi
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La storia
Questa pala fu dipinta nel 1355, sette anni dopo che la peste nera aveva attraversato Firenze portando via gran parte della città. La morte era vicina, e con essa il timore del giudizio. Un'iscrizione ricorda che un fiorentino di nome Giovanni Segni pagò la tavola per espiare i propri peccati e quelli dei suoi antenati, destinata alla cappella di famiglia nella chiesa di San Lucchese, presso Poggibonsi. Taddeo Gaddi, formatosi per anni nella bottega di Giotto, riempie di angeli lo spazio attorno alla Madonna in trono. Due offrono una pisside e una corona, altri reggono vasi di fiori e agitano turiboli d'incenso, un motivo che Gaddi riprese da una celebre opera di Bernardo Daddi nell'oratorio fiorentino di Orsanmichele.
