
Bernardo Daddi
1348 · Repubblica di Firenze · Gotico italiano, Trecento
La storia
Bernardo Daddi lavorò all'ombra di Giotto, il pittore che aveva appena insegnato a Firenze a dare alle figure sacre vero peso e vero sentimento, e forse si formò nella sua bottega. Quella lezione Daddi la trasformò in un'impresa. Guidò la più grande bottega di pittura della città e divenne il pittore prediletto delle confraternite fiorentine e dei committenti privati che volevano piccole tavole a fondo oro davanti a cui pregare in casa.
La sua opera più nota si trova ancora dove era destinata. Intorno al 1347 dipinse una Madonna col Bambino per Orsanmichele, un mercato del grano nel centro cittadino che fungeva anche da santuario, in sostituzione di un'immagine più antica ritenuta miracolosa.
Daddi morì nel 1348, quasi certamente per la peste nera che portò via forse metà di Firenze. L'epidemia rese di colpo celebre la sua Madonna. I superstiti terrorizzati lasciarono somme ingenti a Orsanmichele, e la confraternita spese parte di quella ricchezza nell'elaborato tabernacolo di marmo scolpito che ancora oggi incornicia il suo dipinto.
Opere
12 opere
Incoronazione della Vergine, angeli e santiBernardo Daddi, 1342
Madonna col Bambino in trono tra angeli e santiBernardo Daddi, 1334
Madonna col Bambino e i santi Matteo e NicolaBernardo Daddi, 1328
Madonna del PartoBernardo Daddi, 1333
Crocifisso dipintoBernardo Daddi, 1342
San LorenzoBernardo Daddi, 1340
Polittico di San PancrazioBernardo Daddi, 1338
Storie di santo StefanoBernardo Daddi, 1345
L'AnnunciazioneBernardo Daddi, 1335
Incoronazione della VergineBernardo Daddi, 1342
Incoronazione della VergineBernardo Daddi, 1335
La CrocifissioneBernardo Daddi