Madonna con Bambino in trono e quattro angeli fra i santi Paolino vescovo, Giovanni Battista, Andrea e Matteo (trittico)

Madonna con Bambino in trono e quattro angeli fra i santi Paolino vescovo, Giovanni Battista, Andrea e Matteo (trittico)


Dettagli

Anno
1391
Tecnica
tempera e oro su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
170 × 209 cm

La storia

Il mercante lucchese Paolino di Simonino di Bonagiunta commissionò questo trittico per l'oratorio di Sant'Andrea a Lucca, e Spinello Aretino lo firmò e lo datò 1391. I santi sono scelti quasi come un ritratto di famiglia. Sant'Andrea c'è per la chiesa, mentre san Paolino, il vescovo santo di Lucca, san Giovanni Battista e san Matteo portano i nomi del committente e dei suoi fratelli. In quegli anni Spinello si spostava di continuo fra Lucca, Pisa e Firenze, e un'opera datata come questa è un punto fermo della sua carriera. Il catalogo nazionale ricorda anche un'antica ipotesi di collaborazione con Lorenzo di Niccolò, ma il museo la assegna al solo Spinello.

Nel 1850 il trittico rischiò di finire all'estero dopo una vendita illecita, bloccata in tempo dal governo toscano, che lo assegnò alla Galleria dell'Accademia. Era ormai scurito da vernici ossidate e pesanti ridipinture. Il restauro avviato nel 2024 da Andrea e Lucia Dori ha tolto le ridipinture alterate e ritrovato il blu originale del manto della Madonna, fatto di azzurrite e oltremare naturale. Il museo ha presentato il risultato in un allestimento dedicato, da febbraio a luglio 2026.

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