Spinello Aretino

Spinello Aretino

1350–1410 · Repubblica di Firenze · Gotico italiano, Tardo Medioevo


La storia

Giorgio Vasari, che veniva dalla stessa città di Arezzo e scrisse la prima vera storia dell'arte italiana, raccontò una storia strana sulla morte di Spinello Aretino. Ormai anziano, Spinello dipinse un affresco della caduta degli angeli ribelli e diede a Lucifero un volto così orribile che, dice Vasari, il diavolo gli apparve in sogno e pretese di sapere dove mai il pittore lo avesse visto tanto ripugnante. Spinello si svegliò atterrito e, si racconta, non si riprese mai del tutto. È quasi certamente una leggenda, e si addice a un pittore ricordato per un racconto vivace e vigoroso.

L'opera vera dà ragione a quella fama. Negli anni Ottanta del Trecento, dopo il sacco della natia Arezzo, Spinello si trasferì a Firenze e coprì la sacrestia di San Miniato al Monte, la chiesa in cima al colle sopra la città, con 16 scene della vita di san Benedetto, rapide e chiare, nella salda tradizione di Giotto, il padre della pittura fiorentina. Affrescò anche il palazzo comunale di Siena con le imprese di un papa medievale.

Gran parte della sua opera più antica intorno ad Arezzo è perduta. Formò il figlio Parri Spinelli, che portò la maniera di famiglia alla generazione seguente, e morì di nuovo ad Arezzo nel 1410.

Ascolta questa storia ad alta voce. Scarica l'app.

Opere

1 opera