Madonna con Bambino

Madonna con Bambino


Dettagli

Anno
1457
Tecnica
tempera su tavola
Tipo
dipinto
Dimensioni
71 × 61 cm

La storia

Lungo il margine inferiore corre la firma «opus sclavoni dalmatici squarzoni», opera dello schiavone dalmata, allievo dello Squarcione. Il pittore si presenta attraverso il maestro, Francesco Squarcione, nella cui bottega padovana si formò, e la tavola è datata tra il 1456 e il 1459, quando era ancora lì.

La Padova di quegli anni era piena di scultura e pittura nuove. Pochi anni prima Donatello aveva concluso i bronzi per l'altare maggiore del Santo, e Andrea Mantegna lavorava nella cappella Ovetari agli Eremitani. Il museo riconosce l'uno e l'altro nell'edicola marmorea attorno alla Madonna e al Bambino, con amorini, candelabri, vasi e la ghirlanda di frutti al centro dell'arco, ornamenti tratti da modelli antichi che lo Squarcione raccoglieva in bottega. In bilico sul parapetto, in primissimo piano, un piatto colmo di pere, mele e limoni è per il museo uno dei più bei particolari di tutta l'opera dello Schiavone, una natura morta ante litteram. La Galleria acquistò la tavola nel 1879 dal conte Benucci di Senigallia.

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