
Bramantino · PD
Sacra Famiglia
Dettagli
La storia
La Vergine porta un grande turbante rosa, il Bambino sta in piedi su una cassa dipinta e alle loro spalle si apre un'architettura di volumi puri, dentro la quale la Fuga in Egitto prosegue e il Bambino ammansisce dei draghi, episodio che viene dai vangeli apocrifi. L'uomo a sinistra è la parte che ha cambiato identità. La radiografia ha mostrato che era stato dipinto prima come san Giuseppe e poi rifatto come ritratto di una persona vera, con tratti che gli studiosi avvicinano all'effigie sul sepolcro di Gian Giacomo Trivulzio, nella cappella di San Nazaro in Brolo. Trivulzio, il condottiero che nel 1499 aveva preso Milano per Luigi XII, fu il committente più importante di Bramantino. La tavola, olio su legno di 61 per 47 centimetri, è di devozione privata e risale al 1503 circa. Arrivò in Brera nel 1896 con la raccolta del cardinale Cesare Monti ed è esposta nella sala VIII.



