
Madonna col Bambino e san Giovannino
Dettagli
La storia
Fino al 1986 i cataloghi del Louvre assegnavano questo quadro a Simon Vouet, tornato da Roma nel 1627 per diventare primo pittore del re e l'artista più richiesto di Parigi. L'equivoco è comprensibile. Eustache Le Sueur si era formato nella bottega di Vouet e verso il 1640, quando dipinse questa tela, cominciava appena a staccarsi dalla maniera del maestro. Nel 1979 il conservatore Jean-Pierre Cuzin restituì l'opera a Le Sueur, e lo storico dell'arte Alain Mérot confermò l'attribuzione nel 1987. Il Louvre sottolinea il colore, morbido e quasi velato, e le proporzioni delicate della Vergine, del Bambino e del piccolo san Giovanni. Potrebbe essere la Madonna a mezza figura con il Bambino e san Giovanni che, secondo un biografo antico, Le Sueur dipinse per un certo signor Bézard, tesoriere delle spese di guerra. Più tardi il quadro appartenne al vescovo di Blois e poi al duca di Penthièvre, finché la Rivoluzione non lo confiscò nel 1794. Dal 1960 al 2010 restò lontano dal Louvre, nel castello di Rambouillet.



