
Antonio da Correggio · PD
Madonna della Scodella
Dettagli
La storia
Il nome del quadro nasce da un piccolo particolare: la scodella con cui la Vergine attinge l'acqua. È un riposo durante la fuga in Egitto. Secondo i vangeli apocrifi, lungo la strada una palma si piegò a offrire i suoi datteri e sgorgò una sorgente; per questo Giuseppe tende la mano in alto e alcuni angeli curvano i rami. Correggio dipinse questa tavola per la chiesa di San Sepolcro a Parma, grazie al lascito di quindici lire che un certo Cristoforo Bondini destinò morendo all'altare di san Giuseppe. La cornice originale recava la data del 2 giugno 1530. Vasari la definì una tavola di pittura divina, e fu l'ultima pala del pittore a Parma.




