
Domenico Ghirlandaio · PD
Madonna in gloria con santi
Dettagli
La storia
Giovanni Tornabuoni, banchiere fiorentino e zio di Lorenzo il Magnifico, affidò alla bottega del Ghirlandaio la decorazione dell'intera cappella maggiore di Santa Maria Novella, la grande chiesa domenicana di Firenze. Finiti gli affreschi delle pareti, intorno al 1490, si mise mano alla pala dell'altare maggiore, e questa tavola ne era il centro sul lato anteriore. Il museo fa notare che la Vergine vi compare in due ruoli insieme, come la donna vestita di sole dell'Apocalisse e come madre che allatta il Bambino. A sinistra stanno san Domenico, fondatore dell'ordine che officiava la chiesa, e l'arcangelo Michele in armatura. A destra c'è san Giovanni Battista, patrono di Firenze e del committente, che ne portava il nome, accanto a un santo che il museo identifica con l'apostolo Tommaso. La tavola era montata con altri sette dipinti in una cornice a forma di arco trionfale.




