
Madonna dell'ombrello
Dettagli
La storia
Firmata e datata 1530, la pala stava sull'altare maggiore di Santa Maria della Vittoria Nuova, a Verona, e Girolamo dai Libri aveva allora circa cinquantacinque anni. La Madonna siede in trono col Bambino sotto un ombrello rosso, il particolare da cui viene il nome con cui i veronesi la chiamano.
Da una parte c'è san Giuseppe, dall'altra l'arcangelo Raffaele con il piccolo Tobia. È la storia del libro di Tobia: l'angelo, sotto le spoglie di un viandante, accompagna il ragazzo in un lungo viaggio e gli fa pescare un pesce il cui fiele guarirà il padre cieco. Il pesce c'è, e c'è anche il cagnolino che li seguì lungo la strada. Il museo legge nella grazia delle figure un rapporto con la pittura di Raffaello e con quella emiliana, e alle loro spalle sale un paesaggio ricchissimo di particolari, descritto minutamente. La predella con la Visitazione, che un tempo stava sotto la pala, si trova oggi al museo di Grenoble.

