
Girolamo dai Libri
Repubblica di Venezia · Scuola veronese
La storia
A Verona il nome dai Libri descriveva il mestiere di famiglia. Il nonno di Girolamo, Stefano, era scrivano e decoratore di manoscritti, il padre Francesco un miniatore stimato, e Girolamo imparò in casa a dipingere sulla pagina. Un registro del 1492 gli attribuisce 18 anni, ed è così che la sua nascita si colloca intorno al 1474.
Per gran parte della vita miniò corali, gli enormi libri da cui i monaci cantavano insieme durante gli uffici, molti per i monaci olivetani di Santa Maria in Organo a Verona, la stessa comunità che gli commissionò alcune delle prime pale d'altare. Giorgio Vasari, il biografo cinquecentesco degli artisti, lo annoverò tra i maggiori miniatori del suo tempo e ne lodò la bellezza dei paesaggi. Continuò a lavorare alle due scale, dalle iniziali dipinte di pochi centimetri alle pale alte più di due metri, e i suoi fogli sciolti e ritagli sono oggi dispersi fino al Metropolitan Museum di New York e al Victoria and Albert Museum di Londra.


