
Jacopo Tintoretto · PD
Uomo con la catena d'oro
Dettagli
La storia
L'uomo è anziano e il pittore non lo nasconde. Calvizie, rughe intorno agli occhi, barba che ha già virato al grigio, tutto preso da una luce dura che entra da sinistra. Il nome non è certo. La proposta più solida è Nicolò Zen, patrizio veneziano vissuto dal 1515 al 1565. Tintoretto lo dipinse verso il 1555, con un fondo neutro e una gamma ridotta al nero dell'abito, al bianco del collare e dei polsini e all'oro della catena. Le mani sono lavorate più di ogni altra parte, muscoli e vene compresi. Passato alle collezioni reali di Spagna, il quadro fu ridotto a ovale tra il 1700 e il 1734, quando a corte si preferivano i ritratti ovali, e nel 1772 risulta di nuovo rettangolare.




