
Marie Anne Schotten
Dettagli
La storia
Nel 1763 una guida ai dipinti delle chiese dei Paesi Bassi austriaci descriveva questo ritratto a Bruxelles, nella chiesa dei Santi Michele e Gudula, sopra l'epitaffio della famiglia Schotte, e lo dava a van Dyck. Marie Anne Schotten era morta nel 1628 e il marito, Charles Schotte, le aveva fatto erigere lì un monumento di marmo. È ritratta a figura intera, su una tela alta più di 1,8 metri. Nel 1792 il ritratto era ancora in chiesa. Nel 1794 le armate della Francia rivoluzionaria occuparono Bruxelles, ed è più o meno allora che sembra aver lasciato l'edificio. Un secolo dopo un mercante londinese lo prestò alla mostra di van Dyck allestita ad Anversa nel 1899 per i 300 anni dalla nascita del pittore, e nel 1903 il Museum of Fine Arts lo comprò, ancora come van Dyck, per 26.000 dollari. Dagli anni Quaranta del Novecento gli studiosi propongono un altro nome, Cornelis de Vos, contemporaneo anversese più anziano di van Dyck. Oggi il museo lo cataloga sotto de Vos, avvertendo che i pareri restano divisi.


