
Alexej von Jawlensky · PD
Maturità
Dettagli
La storia
Jawlensky trascorse l'estate del 1911 a Prerow, un villaggio sulla costa del Baltico, e più tardi la ricordò come un grande passo avanti nella sua arte. Elencò perfino i colori usati lassù, molto rosso, poi blu, arancione, giallo di cadmio e verde ossido di cromo, con le forme contornate con forza in blu di Prussia. Questa testa, che il Lenbachhaus data intorno al 1912, nasce direttamente da quell'estate. Il titolo, Maturità, non indica nessuna modella, e il museo vi legge piuttosto l'ardore estivo dei colori. Il volto guarda dritto davanti a sé con grandi occhi verdi cerchiati di nero. Secondo il museo i colori superano per violenza quelli dei fauves, i pittori parigini del colore puro, e una salda impalcatura di linee nere li tiene a freno. Il formato quasi quadrato taglia la figura appena sotto il collo, così che nulla distoglie dalla forma rotonda della testa e da quegli occhi verdi.




