
La Gioconda
Dettagli
La storia
La riga dell'autore, al Prado, dice bottega di Leonardo da Vinci. È una formula precisa e dice due cose, che la tavola è uscita dallo studio del maestro mentre lui era vivo e che il nome di chi l'ha dipinta non si conosce. Sono stati proposti gli allievi milanesi e anche due pittori spagnoli che in quegli anni stavano a Firenze, Fernando Yáñez de la Almedina e Hernando de los Llanos. Il museo non sceglie e data la tavola tra il 1507 e il 1516.
In Spagna il dipinto c'era già da molto. L'inventario dell'Alcázar del 1666 lo registra come ritratto di mano di Leonardo. Dopo il 1750 qualcuno coprì tutto il fondo con una stesura nera, e per due secoli il quadro sembrò una copia qualsiasi. Il nero è stato tolto nel 2011 e nel 2012 e sotto il paesaggio era intatto, le rocce azzurre, l'acqua, la balaustra con la colonnina ai due lati.
Il supporto è di noce, legno costoso. Qui si vedono ancora il rosso delle maniche e le sopracciglia, che la vernice invecchiata dell'esemplare parigino non lascia più leggere.
