Donna nuda sdraiata su un divano

Gustave Caillebotte · PD

Donna nuda sdraiata su un divano


Dettagli

Anno
1873
Tecnica
pastello
Tipo
dipinto
Dimensioni
87 × 113 cm

La storia

Nel 1873 il Salon di Parigi ammetteva un nudo solo se era una dea. Una donna svestita trovava posto alla parete unicamente come Venere o come ninfa, al riparo dentro il mito. Quell'anno Caillebotte ha circa 25 anni, non è ancora il pittore delle strade di Parigi che diventerà. Disegna una donna vera, distesa su un divano qualunque, resa con una schiettezza anatomica che non chiede scuse e non racconta alcuna storia. Nulla qui finge di essere antichità. È un pastello su carta, lavorato con la crudezza di ciò che è stato davvero visto. L'ardire fu eccessivo per il suo tempo. Il foglio non venne mai esposto né venduto finché egli visse, e restò lontano dagli sguardi per decenni, studio intimo di un uomo noto soprattutto per la pioggia su un boulevard. Oggi è promesso in dono al Metropolitan Museum of Art di New York.

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