
Numanzia
Dettagli
La storia
Numanzia era una città celtiberica su un'altura dell'alto Duero, nell'odierna provincia di Soria. Nel 133 a.C. Scipione Emiliano la circondò con circa nove chilometri di muro, fossato e accampamenti, deciso a ridurla per fame invece che all'assalto. Secondo le fonti antiche gli ultimi difensori incendiarono la città e si diedero la morte per non cadere vivi in mano ai romani. È questo il momento dipinto da Vera.
Lavorò a Roma, al terzo anno di pensionato statale, e firmò in basso a sinistra, A. Vera. Roma. 1881. Le armature e l'equipaggiamento dei suoi romani vengono ricondotti allo studio della Colonna Traiana, il monumento trionfale che aveva a pochi passi dallo studio. Nello stesso anno la tela andò all'Esposizione Nazionale di Belle Arti di Madrid, ottenne la prima medaglia e lo Stato la acquistò dall'autore.
È larga cinque metri e a Madrid non si vede. Appartiene al Prado, che la tiene da molto tempo in deposito presso la Deputazione provinciale di Soria, a pochi chilometri dal colle di Garray dove stanno le rovine.