
James Ensor · CC0
Il porto di Ostenda
Dettagli
La storia
Il cielo occupa quasi metà della tela ed è una crosta spessa di bianco, graffiata da strisce azzurre. Sotto, il porto di Ostenda si scioglie in rosa, gialli e verdi pallidi, e l’acqua ripete gli stessi colori. Eppure, guardando le barche, si riconosce un momento preciso. A sinistra si affollano gli alberi alti dei velieri con i loro pennoni, a destra i pescherecci rossi portano ciminiere tra un albero e l’altro. Il primo peschereccio a vapore di Ostenda era stato varato nel 1884, e nei decenni successivi il vapore prese via via il posto della vela nella flotta da pesca belga. Il Museo reale di Belle Arti di Anversa data il quadro al 1900 o al 1904. Ci è arrivato nel 1924 con la collezione di Alphonse Aerts, e porta la firma di Ensor in basso a sinistra.




