
Rembrandt · CC0
Pilato che si lava le mani
Dettagli
La storia
Nel 1913 la tela arrivò al Metropolitan con il lascito di Benjamin Altman, proprietario di grandi magazzini a New York, ed era un Rembrandt. L'aveva pubblicata nel 1905 Wilhelm von Bode, allora la massima autorità sul pittore, pur definendola un'opera un po' anomala. Dagli anni Quaranta gli studiosi l'hanno tolta al maestro e assegnata a un allievo senza nome attivo negli anni Sessanta del Seicento, ed è così che il museo la registra oggi, come maniera di Rembrandt. È stato fatto il nome di Aert de Gelder, l'unico allievo documentato in quel decennio, senza alcuna prova. Pilato, con il largo cappello nero, si fa versare l'acqua sulle mani da un ragazzo, mentre le guardie con le picche restano indietro nel buio.




