Arent de Gelder

Arent de Gelder

1645–1727 · Repubblica delle Province Unite · Barocco, tradizione rembrandtiana


La storia

Quando Arent de Gelder si mise a dipingere a Dordrecht, la maniera ruvida e ombrosa del suo vecchio maestro era ormai passata di moda. Rembrandt era morto nel 1669, povero e fuori moda, e i compratori olandesi volevano ora superfici levigate, colori vivaci e una rifinitura alla francese. De Gelder non ne tenne alcun conto.

Si era formato due volte, prima con Samuel van Hoogstraten, un maestro di Dordrecht, poi verso il 1661 nella bottega di Rembrandt ad Amsterdam, tra gli ultimi allievi che il vecchio pittore accolse. Ciò che vi imparò non lo abbandonò mai. Stendeva il colore in spesse pennellate, lo trascinava con la spatola e lo premeva perfino con le dita, come faceva l'ultimo Rembrandt.

Poteva permettersi di dipingere a modo suo. De Gelder veniva da una famiglia agiata e non doveva rincorrere il mercato, così dedicò la carriera alle storie dell'Antico Testamento, tornando di continuo al libro di Ester. Lavorando da solo a Dordrecht fin dentro gli anni Venti del Settecento, fu l'ultimo legame vivo con la bottega di Rembrandt, e dipingeva ancora come il Seicento mentre il Settecento proseguiva senza di lui.

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Opere

2 opere