
Polittico di sant'Elena
Dettagli
La storia
Nel 1418 un nobile veneziano fece costruire nella chiesa di Sant'Elena, all'estremità orientale della città, una cappella per le reliquie di sant'Elena. Era la madre dell'imperatore Costantino, e la tradizione le attribuiva il ritrovamento della Vera Croce a Gerusalemme. Per l'altare di quella cappella il pittore bolognese Michele di Matteo dipinse questo polittico, una parete di scomparti dorati alla maniera antica. Al centro la Vergine adora il Bambino tra gli angeli, con quattro sante accanto, ed Elena tra loro. In alto la Crocifissione corona il registro superiore, circondata dai quattro evangelisti. Lungo la base, piccole scene mettono in atto la leggenda stessa: gli uomini di Elena scavano sul Golgota e provano le croci che trovano finché una non riporta in vita un corpo morto. Fu quella storia, il ritrovamento della Croce, a portare le sue reliquie a Venezia.