
Ritratto di un bambino di sei anni
Dettagli
La storia
Secondo l'iscrizione sulla tavola, il bambino aveva sei anni nel 1654, quando posò per Jan de Bray ad Haarlem. Chi fosse, non si sa. Indossa il nero sobrio di un uomo adulto, un semplice colletto bianco chiuso da cordoncini che finiscono in nappine di lana, e tiene nella mano sinistra un cappello a tesa larga, come se se lo fosse appena tolto per cortesia. I nastri colorati sul cappello sembrano un tocco infantile, ma li portavano anche gli adulti.
De Bray ha abbassato il punto di vista, così il ragazzino ci guarda dall'alto e sembra più grande dei suoi anni. La bocca chiusa, senza sorriso, oggi può apparire triste, eppure in un'epoca in cui ridere in un ritratto era sconveniente era solo segno di buona educazione. La tavola appartenne ad Anton Philips, cofondatore dell'azienda Philips a Eindhoven, prima che il Mauritshuis la acquistasse nel 1932.
