
Ritratto di doge, probabilmente Pasquale Malipiero
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La storia
Nell'ottobre del 1457 il Consiglio dei Dieci costrinse il vecchio doge Francesco Foscari a lasciare la carica dopo 34 anni, e pochi giorni dopo Foscari morì. Al suo posto fu eletto Pasquale Malipiero, sostenuto dai nemici dei Foscari, che governò senza scosse fino alla morte nel 1462 e fu ricordato come il doge pacifico. Questa piccola tavola lo ritrae con buona probabilità, di profilo. Il tempo non l'ha risparmiata. Il fondo azzurro, il manto scarlatto e il corno dogale rosso, segno dell'autorità suprema, sono molto consunti, mentre il volto e la cuffia bianca di tela sotto il corno sono ben conservati. Il museo la data intorno al 1460-1462, agli inizi della carriera di Gentile Bellini. Proprio per questo alcuni studiosi dubitano che un pittore così giovane potesse ricevere un committente di tale rango e propongono il padre, Jacopo Bellini, di cui si conservano pochissimi dipinti. Il museo mantiene il nome di Gentile e segnala la questione.



