Ritratto di cavaliere

Vittore Carpaccio · PD

Ritratto di cavaliere


Dettagli

Anno
1510
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
218,5 × 152,5 cm

La storia

Carpaccio riempie il paesaggio dietro il giovane cavaliere di animali e piante, e quasi ognuno porta un significato. Accanto alla sua firma, datata 1510, c'è un cartellino con un motto latino, «Malo mori quam foedari», meglio morire che essere disonorati, e vicino un ermellino, la bestiola che secondo la leggenda preferisce farsi catturare piuttosto che sporcare la propria pelliccia. È il ritratto a figura intera più antico che ci sia giunto nella pittura occidentale, mentre prima ci si fermava al busto o al mezzo busto. Chi sia il cavaliere non lo sappiamo con certezza, malgrado il nome di Francesco Maria della Rovere, duca di Urbino, sia stato più volte proposto.

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