
Ritratto di gentildonna
Dettagli
La storia
Nel 1689 Violante Beatrice di Baviera arrivò a Firenze per sposare Ferdinando de' Medici, il gran principe che sarebbe morto prima di regnare. Per le proprie stanze cominciò a farsi dipingere le donne che a Firenze e a Lucca passavano per le più belle. Antonio Franchi, ritrattista di corte, ne consegnò più di 20 nei soli anni 1690 e 1691, poi altre mani, con ogni probabilità della sua bottega, portarono avanti la serie nel decennio successivo, fino a 66 quadri. Questa tela appartiene al gruppo, che la galleria riconosce dalle misure e dalla forma, visto che firme non ce ne sono. Quelle donne venivano raccolte proprio perché a corte si sapeva benissimo chi fossero. Di questa non è rimasta traccia. Sulla pittura non c'è iscrizione e dietro di lei non c'è documento, solo un cartellino sul retro della tela con il numero 145 scritto a penna.




