
Titian · PD
Ritratto di un uomo malato
Dettagli
La storia
Il titolo non è una diagnosi, solo un soprannome che il dipinto si è portato dietro per la pelle pallida e lo sguardo greve e malinconico dell'uomo. Chi fosse, non si sa. La cosa curiosa è quanto ci sia voluto per capire chi l'avesse dipinto. Per secoli agli Uffizi passò per un Leonardo. Poi fu assegnato a Sebastiano del Piombo, più tardi alla cerchia di Lorenzo Lotto, e solo dopo una pulitura, nel 1975, si fissò definitivamente sul giovane Tiziano, intorno al 1514. Aveva allora circa 25 anni e stava affinando quel ritratto indagatore e psicologico che presto ne avrebbe fatto il volto più richiesto d'Europa. Il modello guarda ancora di sbieco, una mano posata sul parapetto davanti a sé, senza concedere nulla.




