Ritratto di un uomo con la barba bianca

Jacopo Tintoretto · PD

Ritratto di un uomo con la barba bianca


Dettagli

Anno
1570
Tecnica
olio
Tipo
dipinto
Dimensioni
92,4 × 59,5 cm

La storia

Intorno al 1570 Venezia era una repubblica governata da consigli di patrizi, e proprio in quegli anni entrò in guerra con l'Impero ottomano per il possesso di Cipro. L'uomo ritratto apparteneva a quel ceto. Tintoretto non concede molto altro. La veste si confonde con il fondo scuro, e soltanto una sottile striscia cremisi sul colletto e l'orlo di pelliccia lo indicano come membro di uno dei consigli veneziani. La luce si ferma su due soli punti, la testa e la mano. Il suo nome non ci è giunto. Il quadro arrivò a Vienna con la collezione dell'arciduca Leopoldo Guglielmo e per molto tempo fu assegnato a Domenico, il figlio del pittore, prima che gli studiosi lo restituissero al padre. Nel 1985 lo scrittore austriaco Thomas Bernhard ne fece il perno del romanzo «Antichi maestri». Il protagonista, un vecchio critico musicale, da più di 30 anni va a sedersi un mattino sì e uno no sulla stessa panca davanti all'«Uomo dalla barba bianca».

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