
Ritratto di una donna detta Maria Sibylla Merian (1647-1717)
Dettagli
La storia
Nel 1679 uscì il primo volume dello studio di Maria Sibylla Merian sui bruchi e le loro metamorfosi, e l'Europa cominciò a guardare gli insetti in modo diverso. Quell'anno Merian aveva 32 anni. Si dice che il ritratto la mostri proprio in quel momento, anche se il museo indica con prudenza la donna raffigurata come colei che viene « chiamata » Merian, perché l'identificazione è tradizionale e non certa. A dipingerlo fu Jacob Marrel, specialista in nature morte di fiori, che aveva sposato la madre vedova di Maria quando lei era bambina e le diede le prime lezioni di disegno. Fu nella sua bottega, tra tulipani dipinti e bruchi veri, che imparò a osservare da vicino le piccole creature viventi. Marrel morì due anni dopo aver terminato questo dipinto.