
Lorenzo Lotto · PD
Ritratto di giovane con libro
Dettagli
La storia
Il piccolo libro che questo giovane tiene tra le mani è un petrarchino, un'edizione tascabile delle rime d'amore del Petrarca, e Lotto lo ha colto proprio nell'istante in cui ne solleva lo sguardo, un dito ancora a segnare la pagina. Nell'Italia settentrionale degli anni Venti del Cinquecento, portare con sé un Petrarca indicava un certo tipo d'uomo, colto e un po' innamorato dell'essere innamorato, che teneva i versi abbastanza minuti da portarli sempre addosso. Lotto dipinse quest'opera intorno al 1526, negli anni in cui si muoveva tra Bergamo e Venezia. Non sappiamo chi fosse l'effigiato. Persino i libri di conti di Lotto, che teneva con cura minuziosa, non ne dicono nulla. Il volto rimase senza nome così a lungo che, quando il dipinto fu lasciato in eredità alla città di Milano nel 1876, lì nessuno sapeva più nemmeno chi lo avesse dipinto.




