
La storia
Il Castello Sforzesco, la grande fortezza di mattoni dei duchi rinascimentali di Milano, ospita oggi un insieme di musei civici, e la sua pinacoteca è uno di essi. La Pinacoteca raccoglie i dipinti che la città acquisì nei secoli in una serie di sale silenziose e ben illuminate all'interno degli antichi bastioni.
Le pareti custodiscono opere lombarde e venete di grande peso, la Madonna Trivulzio di Andrea Mantegna, un Giovanni Bellini, un Correggio e una tenera Madonna di Filippo Lippi. Altrove, nello stesso castello, si trova la Pietà Rondanini di Michelangelo, la figura ruvida e incompiuta di Cristo e di sua madre che egli stava ancora scolpendo negli ultimi giorni di vita. In un'altra sala Leonardo dipinse il soffitto come un pergolato di gelsi intrecciati, oggi sbiadito ma ancora leggibile sopra la testa.
Collezione
7 opere
Sala delle AsseLeonardo da Vinci, 1498
Madonna TrivulzioAndrea Mantegna, 1497
Ritratto di giovane con libroLorenzo Lotto, 1526
Madonna BologniniCorreggio, 1514
Ritratto dell'ambasciatore Gabriel de Luetz d'AramontTiziano, 1541
Madonna col BambinoGiovanni Bellini, 1460
Il poeta Raffaele ZovenzoniGiovanni Bellini, 1467