
Ritratto di Alessandro Maffei
Dettagli
La storia
Nel luglio del 1704, sul colle dello Schellenberg sopra Donauwörth, in Baviera, due fratelli veronesi combatterono dalla stessa parte. Alessandro Maffei, l'uomo di questo ritratto, era il secondo in comando delle truppe bavaresi. Il fratello minore Scipione lo aveva raggiunto come volontario. Scipione sarebbe poi diventato uno dei più noti eruditi di Verona e l'autore della Verona illustrata, la dotta descrizione della sua città.
Alessandro era entrato al servizio della Baviera intorno ai 20 anni, al seguito del giovane elettore Massimiliano Emanuele, suo coetaneo, e restò fedele a quella casa per tutta la vita. Il museo lo descrive qui come generale dell'elettore, in armatura da parata, con il bastone del comando e un'enorme parrucca, e alle spalle la città di Namur. Ne fu governatore negli ultimi anni della guerra di successione spagnola. Il ritratto è del pittore di corte francese Joseph Vivien, e gli Amici del Museo lo donarono nel 1992. Dopo la morte di Alessandro, nel 1730, Scipione pubblicò le memorie del fratello.