
Ritratto dell'arciduca Carlo d'Austria
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La storia
L'Ordine Teutonico aveva perduto la Prussia quasi un secolo prima di questo quadro. Quel che ne restava era un ricco corpo di cavalieri nobili tedeschi e dal 1619 il gran maestro era un arciduca d'Asburgo. L'abito è quello: la croce nera appesa alla catena e la croce più grande ricamata sulla spalla con l'aquila imperiale.
Carlo d'Austria teneva l'Ordine insieme ai principati vescovili di Breslavia e di Bressanone. Era fratello dell'imperatore Ferdinando II e di Maria Maddalena d'Austria, che aveva sposato un Medici e reggeva la Toscana: è il filo di famiglia che spiega la presenza del suo volto in un palazzo fiorentino.
Il museo colloca la tela fra il 1623 e il 1625 circa. Nel 1624 il nipote Filippo IV di Spagna lo chiamò a Madrid con l'intenzione di farne il viceré del Portogallo. Là si ammalò e morì il 28 dicembre, a 34 anni, senza aver preso possesso della carica.



