
Ritratto di Baccio Bandinelli
Dettagli
La storia
Il volto è quello di Baccio Bandinelli, lo scultore che passò gran parte della vita a contendere a Michelangelo le maggiori commissioni fiorentine, uscendone quasi sempre perdente nel giudizio del pubblico. Il dipinto è di per sé un enigma. L'originale lo dipinse Andrea del Sarto negli anni Venti del Cinquecento, e quella tavola è oggi perduta. Agli Uffizi è appesa una copia accurata, eseguita decenni dopo, verso la fine del XVI secolo, da una mano che non sappiamo indicare. Guardiamo quindi la copia di un ritratto scomparso, quello di un uomo il cui marmo si erge ancora a poche strade di distanza. Bandinelli lavorò per i Medici e scolpì l'Ercole e Caco che divide con il David di Michelangelo la Piazza della Signoria, un accostamento che alimentò una rivalità difesa con asprezza per tutta la vita. Il ritratto perduto del Sarto era apprezzato abbastanza da meritare una copia quando la prima versione non c'era più.




