
Jacopo Tintoretto · PD
Ritratto del doge Alvise Mocenigo
Dettagli
La storia
Alvise Mocenigo fu doge di Venezia per sette anni, dal 1570 fino alla morte nel 1577, e di quel tempo poco fu tranquillo. Nell'ottobre del 1571 la flotta della Lega Santa, Venezia compresa, sbaragliò la marina ottomana a Lepanto, al largo della costa greca, e la città festeggiò per settimane. Poi, nel 1575, arrivò la peste, e in due anni uccise circa un terzo di tutti i veneziani, il vecchio Tiziano tra i morti. Tintoretto dipinse questo ritratto verso la fine di quel governo: il doge nel broccato d'oro e nel copricapo cornuto della sua carica, il corno, la testa lievemente voltata, con lo sguardo di chi aveva governato attraverso il trionfo e la sciagura. Mocenigo pose la prima pietra del Redentore, la chiesa eretta come ringraziamento di Venezia per la fine della peste, e morì prima che fosse compiuta.




