
Ritratto del doge Francesco Erizzo
Dettagli
La storia
Francesco Erizzo fu eletto doge di Venezia nell'aprile del 1631, in piena peste che aveva appena ucciso circa un terzo della città, con il suo predecessore tra i morti. Di mestiere era soldato e diplomatico, e Strozzi, da poco arrivato da Genova e presto principale ritrattista della città, trovò in lui uno dei committenti più importanti. Il dipinto tiene insieme due cose. C'è il peso ufficiale della carica, il corno dogale e il pesante broccato, e accanto il gesto umano e semplice della mano destra posata sulla cintura, che lo rende vicino e quasi informale. Una versione più fine del ritratto si trova a Vienna. Erizzo morì nel 1646, mentre Venezia entrava in guerra con gli Ottomani per Creta, e per suo stesso volere il cuore fu deposto nella basilica di San Marco.




