
Titian · PD
Ritratto di Federico II Gonzaga
Dettagli
La storia
Il 1529 fu un buon anno per Federico Gonzaga: divenne primo duca di Mantova e si sposò, e questo ritratto di Tiziano forse ne celebra l'occasione. È in piedi, in velluto azzurro trapunto d'oro, una mano posata sulla spada, l'altra che accarezza un piccolo cane maltese bianco, animale che valeva come segno di fedeltà. In quell'aprile Federico scrisse una lettera di scuse allo zio per spiegargli che doveva trattenere Tiziano ancora un poco, perché il pittore aveva cominciato un ritratto che lui teneva molto a veder finito. L'opera passò poi nella collezione reale spagnola e oggi si trova al Prado. Il cane alza lo sguardo verso il padrone mentre il duca guarda oltre di noi, le dita inanellate affondate nel suo pelo.




