
Anthony van Dyck · PD
Ritratto di François Langlois, detto Chartres o Ciartres
Dettagli
La storia
Si faceva chiamare Ciartres, dal nome della sua città, Chartres, scritto all'italiana. François Langlois viveva di stampe, che incideva, pubblicava e vendeva, e van Dyck lo aveva conosciuto proprio in Italia, durante il suo lungo soggiorno nella penisola. Poco dopo il 1630 lo ritrasse travestito da savoiardo, uno di quei pastori musicanti girovaghi che scendevano dalla Savoia. Porta un largo cappello con la tesa rialzata e una casacca rossa, e stringe sotto il braccio una musette, piccola cornamusa allora di moda a corte. Il volto è segnato dalle intemperie e disteso, e in basso un cane alza il muso verso di lui. Il dipinto appartiene a due musei insieme, la National Gallery e il Barber Institute of Fine Arts di Birmingham, che lo acquistarono in comune nel 1997.




