
Ritratto di Gian Gastone de' Medici
Dettagli
La storia
Tre metri e venti di tela per un principe che ormai quasi non si alzava dal letto. Gian Gastone regnava dal 1723, non aveva figli, e la successione era già stata decisa sopra la sua testa nelle cancellerie europee. Richter firma il ritratto nel 1737, l'anno stesso in cui il granduca muore, il 9 luglio, e la Toscana passa a Francesco Stefano di Lorena, marito di Maria Teresa d'Austria. Il manto di ermellino, la corona sul cuscino, la cupola e il campanile di Firenze sul fondo riguardano quindi una carica già promessa ad altri. Il 31 ottobre di quello stesso anno la sorella Anna Maria Luisa firmava con il nuovo granduca il patto che legava per sempre le raccolte medicee alla città, ed è per quel patto che il quadro sta ancora qui. Per Richter è una delle ultime opere datate.